Milano, 23 mag. (askanews) - Integrità, coesione, coraggio di fare e di imparare, meritocrazia, orientamento al risultato: sono i cinque capitoli della Dichiarazione non finanziaria redatta da Cattolica Assicurazioni intorno ai quali si sviluppa il racconto, anzi, la rendicontazione di un vero e proprio modello di impresa.

Emanuela Vecchiet, direttore Comunicazione e Relazioni Istituzionali di Cattolica Assicurazioni ha presentato il Dnf di Cattolica Assicurazioni a Verona, nel corso dell'undicesima tappa del Giro d'Italia del Salone della Csr e dell'Innovazione sociale. Il documento conferma l'impegno del gruppo Cattolica a recepire e incorporare le best practice e la filosofia della sostenibilità in un'attività di corporate social responsibility in grado di coinvolgere in misura crescente ogni livello dell'organizzazione e di favorire la diffusione della cultura della sostenibilità e un'innovazione sempre più responsabile, avendo quale punto di riferimento costante gli stakeholder aziendali e i territori in cui opera.

Nel corso del 2018 la compagnia ha affrontato una serie di importanti e profonde riorganizzazioni nell'assetto manageriale e nella governance; il documento di rendicontazione non finanziaria testimonia questa evoluzione facendo emergere i valori di sostenibilità e responsabilità -insiti nel dna del gruppo - in una chiave ancora più efficiente e profonda concretizzati in numerosi interventi e progetti all'intero e all'esterno della compagnia.

I risultati evidenziati nel bilancio di sostenibilità, ha infine sottolineato Vecchiet, non sono però da interdersi come un traguardo, ma solo come tappa: la sostenibilità spiega - In Cattolica Assicurazioni viene intesa come un lavoro continuo di crescita.