Genova, 9 gen. (askanews) - Il governo salva Banca Carige con un decreto legge che fa scattare la protezione pubblica per evitare il fallimento. Un provvedimento che prevede garanzie statali sulle obbligazioni della banca fino a un massimo di 3 miliardi di euro entro il 30 giugno 2019.

Il commissario straordinario di Carige, Pietro Modiano, a margine di una conferenza stampa a Genova, per presentare la rinnovata partnership tra l'istituto di credito e la Regione Liguria chiarisce la cifra sufficiente a salvare la banca.

"Si dimostra che 400 milioni bastano, lo dice la Bce. Ci hanno già dato 320 milioni" ha sottolineato il commissario straordinario di Banca Carige, Pietro Modiano, a margine di una conferenza stampa convocata per presentare la rinnovata partnership tra l'istituto di credito genovese e la Regione Liguria.

"Bisogna affrontare un periodo di transizione incerto ma nell'incertezza riteniamo utile che ci siano state date garanzie che rassicurino i nostri clienti che la transizione sarà veloce ed efficace. 400 milioni sono l'ammontare di risorse che servono a Carige per rimettersi a posto rispetto ai parametri europei - ha spiegato Modiano - ne abbiamo già 320, dovevano essere trasformati in azioni per non gravare sul conto economico, se non per sei mesi, ora abbiamo un problema, che però è circoscritto nel tempo e nello spazio. Io continuo a sottolineare che non c'è un buco. Ci sono 320 milioni, più 80, quindi 400 milioni che abbiamo raccolto e pensavamo di trasformare in azioni che bastavano, e la Bce ce lo ha detto, per mettere in linea l'azienda".