Milano, 23 mag. (askanews) - Burger King festeggia il suo 200esimo ristorante in Italia e lo fa a Milano, città dove nel 1999 era partita l'avventura tricolore della catena di fast food. Nel movimentato viale Tibaldi, all'incrocio con via Meda, è stato infatti inaugurato il locale numero 200, un traguardo importante nell'ambizioso piano di crescita del gruppo, come ci racconta il general manager Italia, Andrea Valota

"È stata una storia di grande successo per noi, perchè aprire 200 ristoranti non è una cosa da poco. Oggi abbiamo in piano un progetto di espansione molto forte che prevede l'apertura di almeno 25 locali all'anno per i prossimi anni che apriamo sia in gestione diretta che in franchising e siamo fiduciosi perchè la risposta del consumatore italiano è veramente molto buona e quindi vediamo un futuro veramente felice da costruire insieme".

Su una superficie di 400 metri quadrati con 109 posti a sedere, il ristorante di viale Tibaldi, il sesto nel capoluogo lombardo, punta a diventare il perno centrale delle consegne a domicilio su tutta la città. La sua apertura ha significato nuove opportunità lavorative, tutte nell'area di competenza, come sottolinea lo stesso Valota:

"Mediamente assumiamo tra le 25 e le 30 persone per punto vendita e abbiamo una anzianità media di 26 anni con 50% tra uomini e donne. Il processo di selezione avviene a livello locale, ma abbiamo anche dei corsi di formazione che facciamo attraverso la Burger King Academy dove prepariamo i ragazzi, sia quelli che già fanno parte dell'organico sia quelli che che vogliono entrare per il ruolo di manager o di store manager"

In questi 20 anni in Italia, Burger King ha visto cambiare sotto i propri occhi gusti e abitudini di consumo dei suoi clienti, soprattutto dopo la crisi del 2008 che ha ridisegnato le scelte e i comportamenti degli italiani in fatto di cibo:

"Il consumatore negli ultimi dieci anni consuma sempre meno a casa, mangia sempre più spesso fuori, è comunque molto esigente in termini di qualità e molto pronto a provare prodotti differenti ed è comunque accompagnato da una serie di sfide e di cambiamenti di abitudini".

A tutto questo Burger King ha risposto con una serie di innovazioni che non riguardano solo l'offerta gastronomica ma anche una serie di servizi a corollario

"Innanzitutto abbiamo cercato di lavorare sempre meglio nell'innovazione di nuovi prodotti, ricette sempre che ci distinguano dall'altro abbiamo iniziato a sviluppare tutti quei servizi che il consumatore pensiamo possa gradire: abbiamo iniziato a utilizzare locali differenti, costruendoli in maniera differente. Abbiamo iniziato a inserire amazon locker nei nostri punti vendita, abbiamo continuato a investire nel servizio in macchina che ha una crescita molto rapida".

Tra i servizi ai clienti, la nuova apertura milanese oltre all'home delivery, offre anche i kiosk digitali che consentono di effettuare le ordinazioni in autonomia e beneficiare delle promozioni Burger King.