Bruxelles, (askanews) - Il primo ministro britannico Theresa May ha confermato che sta prendendo in considerazione l'idea di estendere il periodo di transizione post Brexit di alcuni mesi per avere più tempo per concordare un nuovo accordo commerciale con l'Unione europea.

"È emersa un'ulteriore idea, ed è solo una idea in questa fase, di creare una opzione per estendere il periodo di transizione per alcuni mesi ma il punto è che non servirà perché stiamo lavorando affinché le future relazioni siano operative per la fine di dicembre 2020, è possibile farlo ed è su questo che stiamo lavorando" ha detto dal Consiglio europeo di Bruxelles.

Il periodo di transizione dovrebbe permettere alle imprese e ai mercati di adeguarsi in modo graduale alla Brexit e ai negoziatori di trovare una soluzione definitiva per la "questione irlandese", cioè la gestione del confine fra Irlanda e Irlanda del Nord per cui finora non è stato trovato un accordo. In questa fase il Regno Unito resterebbe nell'Unione europea, applicandone tutte le decisioni e normative, ma senza partecipare più al suo processo decisionale o avere rappresentanti nell'Unione.