Trevi (askanews) - Il recepimento della direttiva Ue sull'economia circolare "è una grande opportunità per il paese non solo dal punto di vista ambientale ma anche economico. Valorizzare queste quantità enorme di rifiuti e ridargli vita e reintrodurli nel mercato dei beni è sicuramente l'obiettivo principale. C'è da semplificare le regole aumentare i controlli e poi per il resto credo che il nostro sistema delle imrepse sarà in grado di accettare la sfida. Non bisogna fare un mero recepimento formale". A sostenerlo è il direttore generale dell'Ispra Alessandro Bratti in una intervista a margine del corso executive della Luiss School of government "Più energia e sostenibilità per crescere" nell'ambito di Trevi 2018.

Secondo Bratti c'è anche la possibilità di creare nuovi posti di lavoro. "La raccomandazione al parlamento è soprattutto quella di "semplificare le norme che nel tempo si sono stratificate