Milano (askanews) - "Occorre mettere mano a quello che abbiamo definito un Piano B post manovra, senza fare ricorso al deficit, e cominciare a prepararsi purtroppo al rallentamento dell'economia globale che impatta anche sull'Italia, in particolare preoccupano i dati di rallentamento della Germania, che significa meno ordini per le imprese italiane. Questo significa aprire immediatamente i cantieri: c'è uno studio molto chiaro dell'associazione nazionale costruttori che prevede 26 miliardi di risorse già stanziate per attivare cantieri che determinerebbero tra l'altro 400mila posti di lavoro, al di là della TAV Lione-Torino, che comporterebbe altri 50mila posti di lavoro". Lo ha detto il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, a margine della partecipazione a Milano al convegno di Intesa Sanpaolo sull'impegno sociale e culturale della banca.
"Occorre iniziare a costruire un'operazione anticiclica dell'economia - ha aggiunto Boccia - per prepararsi al rallentamento dell'economia per mantenere alta la crescita dell'Italia, che a sua volta avrà un rallentamento dato questo contesto esterno".