Bologna (askanews) - Il mondo del domani si comincia a costruire nelle aule universitarie, dotando i laureati di stimoli nuovi e favorendo un mindset imprenditoriale. La formazione e i momenti di ispirazione, però, non sono sufficienti. Per l'università è fondamentale coltivare relazioni con l'ecosistema, favorendo accordi con istituzioni finanziarie, acceleratori d'impresa e altre organizzazioni per accompagnare gli innovatori verso la strada del successo. Lo ha detto Rosa Grimaldi, delegata all'imprenditorialità dell'Università di Bologna.

E' grazie alle buone prassi collaudate negli anni in diverse zone del mondo tra cui l'Emilia-Romagna con università e imprese che TVLP, l'istituto di Menlo Park specializzato in programmi immersivi in imprenditorialità tecnologica, ha deciso di presentare a Bologna la missione internazionale che porterà imprenditori di diverse nazioni - Francia, Germania, Inghilterra e Italia - al Zhongshan Investment Fair, dal 28 al 30 marzo 2017 nella regione di Guangdong.

"Abbiamo l'ambizione di voler essere la prima università in Italia sul fronte delle startup e delle spin-off accademiche. Questo significa mettere in campo una serie di iniziative all'interno del sistema universitario, ma che siano in grado di parlare con l'esterno, con l'ecosistema", ha spiegato Grimaldi elencando alcune delle esperienze di successo nate in seno all'Alma Mater, come l'incubatore Alma Cube presieduto da Alessandro Grandi e l Unibo Launch Pad, coordinato dal prof. Simone Ferriani, una delle cinque iniziative nate in Europa per valorizzare il talento imprenditoriale di dottorandi e giovani ricercatori, che prevede la parte di accelerazione finale in Silicon Valley insieme all istituto TVLP.

Coltivare le relazioni con l'ecosistema circostante, favorendo accordi con istituzioni finanziarie, acceleratori d'impresa e tutte quelle organizzazioni che possono prendere in carico le imprese nate dall'Università, è - secondo Grimaldi - "una condizione e un obiettivo altrettanto importante quanto quello di creare la sensibilizzazione e favorirne lo scouting. Senza un lavoro corale con tutti gli attori in campo si rischia di favorire la nascita di imprese che però non hanno le condizioni necessarie per poter mettere le ali e volare".