Avena, miglio e grano saraceno sono i protagonisti di Re-Cereal, progetto che rientra nel programma di cooperazione interregionale V-A Italia-Austria 2014-2020. Lo scopo è recuperare diverse varietà di questi cereali e pseudo-cereali per migliorarle geneticamente e ottimizzare le tecniche agronomiche.
Negli ultimi decenni il numero di colture nella regione alpina si è ridotto in favore delle monocolture di mais e frumento. Re-Ceral affianca all'attività di ricerca scientifica una forte promozione nel territorio montano: uno degli obiettivi è anche incentivare la coltivazione di questi cereali antichi per salvaguardare la biodiversità della montagna. Il progetto, che durerà fino a novembre 2019, ha ricevuto un milione di euro di Fondi europei per lo sviluppo regionale per la ricerca e l'innovazione.