La commissione Sedec si è spostata a Palermo per presentare l'Agenda digitale europea, su cui abbiamo espresso un parere come Comitato, ma anche per guardare alla Sicilia, che rappresenta uno dei riferimenti europei. “Nell'isola abbiamo speso già 73 milioni di euro, tant'è che la commissione Ue ci ha riconosciuto altri 55 mln: questo dimostra che la strada intrapresa è quella giusta. Guardando le mappe e gli indici di evoluzione la Sicilia è quella che sta andando più avanti. Stare a Pachino o essere nel centro di Londra ai fini dell'e-commerce o dell'informazione è la stessa cosa se si sta in un mondo interconnesso”.