Food
Pane, nuovi aumenti in arrivo
ROMA (ITALPRESS) - Nuovi rincari in arrivo per il pane con la ripresa dei consumi dopo l’estate. A settembre, infatti, entrano in vigore i nuovi contratti di fornitura per i panificatori, mentre restano elevati i costi di farine, energia, trasporti e manodopera. Una combinazione che potrebbe tradursi in nuovi aumenti sui prezzi del pane fresco.
A pesare sono soprattutto i nuovi listini concordati tra panifici e mulini. Le farine tecniche, utilizzate per le lavorazioni e le lunghe lievitazioni, hanno risentito dei maggiori costi energetici e logistici.
Ma il prezzo del pane non dipende soltanto dal costo del grano. La materia prima agricola rappresenta infatti meno del 10% del prezzo finale. A incidere sono soprattutto i costi di produzione: dall’elettricità necessaria per i forni alla manodopera specializzata, fino a confezionamento e trasporti.
La pressione riguarda soprattutto il pane artigianale fresco, mentre i prodotti industriali e il precotto possono contare su dinamiche di prezzo differenti.
Per i consumatori, dunque, la ripresa di settembre potrebbe portare qualche centesimo in più sulla spesa quotidiana. Per i panificatori, la sfida sarà invece assorbire i maggiori costi senza perdere competitività.
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