TRADING

Oro in rialzo per i prossimi due o tre anni

di Rosalba Reggio

A causa delle nubi che si intravedono nell'economia di diversi Paesi, le Banche Centrali sono nuovamente pronte a nuove manovre non convenzionali: molto probabilmente riprenderanno gli acquisti di asset, che non riguarderanno solo titoli di stato. Il mercato sta già reagendo a queste stime abbassando i tassi: molti sono in negativo e per questo gli operatori stanno accettando dosi di rischio più elevate. E' infatti aumentata la duration, che spesso supera gli otto anni, arrivando in alcuni casi, anche a venti. Il quadro che si sta configurando ha stupito gli operatori, che a inizio anno si aspettavano al contrario un processo di normalizzazione. Quali rischi comporta questo nuovo scenario? L'intervento delle Banche Centrali induce a pensare di essere protetti e questo genera una potenziale distorsione nel processo di pricing: c'è insomma la percezione di un rischio più basso. In questo contesto l'oro - spesso considerato uno strumento di protezione dall'inflazione – ha registrato performance positive: è salito con inflazione bassa sia in negli Stati Uniti, sia in area Euro. Questo perché l'oro reagisce in maniera veloce alle attese di QE. Le previsioni per i prossimi 2 o 3 anni sono quindi di crescita: l'oro sarà un bene rifugio poco volatile. Ce ne parla Antonio Cesarano,Chief Global Strategist, Intermonte SIM
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