Di Alessia Tripodi
Una piattaforma di intelligenza artificiale per ottimizzare la gestione di rifiuti urbani e industriali e combattere lo spreco di cibo. È quella messa a punto da Nando, startup italiana nata nel 2021 a Torino e che oggi processa oltre 40mila immagini di rifiuti provenienti da tutto il mondo per offrire servizi a più di 80 clienti tra aziende, siti industriali, operatori della raccolta urbana di rifiuti, mense e servizi di ristorazione collettiva. Con i suoi modelli avanzati di Ai, la startup monitora la produzione dei rifiuti, ne analizza quantità e qualità e trasforma i dati raccolti in informazioni strutturate che istituzioni pubbliche e private possono usare nei processi decisionali, per le certificazioni ambientali e la rendicontazione Esg. Nando ha recentemente annunciato un aumento di capitale da 3,3 milioni di euro guidato da Maia Ventures e Cdp Venture Capital, con la partecipazione di Club degli Investitori, La4G ed Emba Capital Partners. Il ceo e co founder Riccardo Leonardi ci racconta questa storia d’impresa