La scommessa di Eni nel Golfo Persico: dal Bahrain agli Emirati, ecco le ultime mosse
di Celestina Dominelli
Eni si rafforza ancora nel Golfo Persico dopo le operazioni annunciate di recente in alcuni paesi dell'area In Bahrain il gruppo ha firmato un memorandum sul Blocco 1, un'area offshore ancora in parte inesplorata In Oman Eni ha firmato un contratto per il Blocco 47 con Ooecp mentre lavorerà con Bp sul Blocco 77 Solida anche la presenza negli Emirati Arabi Uniti dove il gruppo ha siglato diversi accordi in questi mesi A metà gennaio, Eni si è assicurata il 70% di due concessioni (Blocchi 1 e 2) con i thailandesi di Pttep Nell'Emirato di Sharjah, il gruppo ha poi acquisito i diritti esplorativi delle aree onshore A, B e C Ieri l'ultimo colpo: Eni rileva il 20% di Adnoc Refining e aumenta del 35% la sua capacità di raffinazione Adnoc Refining controlla tre grossi impianti per una capacità complessiva sopra i 900mila barili al giorno