Finanza

La giornata dei mercati

La prudenza della Fed sui tempi della ripresa Usa e l'assenza di nuove misure di stimolo da parte di Powell mettono il freno ai listini europei, che chiudono la seduta del 17 settembre in territorio negativo colpiti dalle vendite su banche e high-tech. Né è bastato il calo dei sussidi di disoccupazione negli Usa per migliorare l'umore dei mercati, sui cui ha invece pesato il crollo delle immatricolazioni di auto in Europa A fine seduta, il Ftse Mib è il peggiore del Vecchio Continente registrando un calo dell'1,1% nonostante lo spread sia in ulteriore discesa a 144 punti.
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