Finanza

La Borsa, gli indici di oggi 25 marzo 2021

Il crollo del petrolio (Wti a -5%) col blocco del canale di Suez, le incertezze macroeconomiche e l'intensificarsi dei contagi Covid, con le campagne vaccinali che non riescono a tenere a bada la pandemia, hanno contribuito alla generale debolezza delle Borse europee. Limita i danni Piazza Affari che nel finale strappa una sofferta parità sul Ftse Mib (+0,04%) trascinato dai titoli più difensivi come le utility. Al top Hera (+3,4%) con gli analisti positivi dopo i conti e il rialzo della cedola. Bene Tim (+1%) grazie all'intenzione del Governo Draghi di stringere sul tema della rete unica. Dopo un avvio vivace ha perso terreno Atlantia (-0,4%) in attesa di una proposta migliorativa della cordata Cdp per Aspi. Tra i peggiori Buzzi (-4,4%) che stima un calo dei margini nel 2021 e i petroliferi con Tenaris (-2,7%). Sul fronte dei cambi, euro/dollaro sotto 1,18 per la prima volta da novembre, con la moneta unica scambiata a 1,177 contro il biglietto verde (contro 1,1833 ieri in chiusura). Euro/yen a 128,52 (128,7), dollaro/yen a 109,13 (108,78). Crollo del greggio che prosegue da diverse sedute sulle montagne russe: il Wti di maggio torna sotto i 58 dollari (-5,3%) e il Brent si muove a quota 61,5 dollari (-4,4 per cento).
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