La febbre da risiko continua a contagiare Piazza Affari. Così, nonostante la brusca frenata finale delle Borse europee, il Ftse Mib di Milano resiste e chiude la seduta del 9 giugno in positivo (+0,11% a 50.262,76 punti), anche se si allontana dai record storici messi a segno in giornata oltre i 51mila punti (51.240 punti intraday). Sull’azionario milanese Dopo la volata della vigilia di Mps (+2,63) e Mediobanca (+2,97%), seguita all’offensiva di Intesa (+0,91%), la “febbre da risiko” premia la galassia Unipol. La compagnia assicurativa termina infatti con guadagni per il 4,67%
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