Le forniture di Gazprom da mesi sono ridotte ai minimi, ma con le tensioni ai confini con l'Ucraina il rischio è che diminuiscano ancora o addirittura si interrompano. La Commissione Ue, affiancata dagli Stati Uniti, è andata a caccia di fornitori alternativi ma l'esito non è del tutto rassicurante