Dialoghi tra finanza e innovazione

“Intelligenza artificiale e neuropsichiatria: la macchina fa la diagnosi di schizofrenia e autismo”

di Vittorio Carlini

Elisa Ferrari, ceo della start up QuantaBrain, spiega come: “la sua società abbia sviluppato una soluzione tecnologica che permette di analizzare, attraverso l’Artificial Intelligence (AI), la risonanza magnetica funzionale del paziente”. Un sistema che consente di “migliorare la possibilità di diagnosticare, in maniera precoce, malattie quali l’autismo”. L’AI che viene utilizzata “impara a leggere le immagini grazie all’allenamento cosiddetto supervisionato”. Si tratta di un evoluzione importante la quale, però, pone anche delle problematiche in tema di tutela della privacy. “L’Intelligenza artificiale -commenta la scienziata/manager – va regolata, ma ogni tipo di intervento non deve limitare la ricerca scientifica. Soprattutto, bisogna fare distinzione tra le piccole realtà e il colossi del settore che hanno” grandi disponibilità finanziarie, tecnologiche elogistiche.
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