Finanza

“Energia più difensivi: la strategia contro la volatilità”

“Se nel primo trimestre dell'anno alcuni settori o aree geografiche si erano dimostrate resilienti alla volatilità, il secondo trimestre ha visto flessioni generalizzate. Anche negli Stati Uniti, dove la lontananza dalla guerra in Ucraina sembrava rappresentare una protezione alla volatilità, i mercati hanno reagito in modo sensibile: da inizio anno la flessione è intorno al 20%. In questa situazione è bene seguire la strategia Barrell: combinare il settore dell'energia, solitamente molto volatile ma in questa situazione ben performante, con settori difensivi come l'health care o i beni di prima necessità”. Il commento di Antonio Iaquinta, Responsabile Clientela Istituzionale di State Street Global Advisor.
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