Consulenza finanziaria, da promotori a indipendenti
di Marco lo Conte
Un quinto dei risparmiatori italiani trasferiranno il proprio patrimonio alle nuove generazioni nei prossimi dieci anni: un trasferimento di ricchezza imponente, che necessita di competenze allineate con quelle della nuova clientela. I giovani, in particolare, che necessitano di linguaggi e di prospettive innovative. E' una sfida che riguarda l'industria della consulenza finanziaria, sia quella caratterizzata dall'offerta fuori sede che è maggioritaria, sia quella indipendente, che raccoglie un numero inferiore di consulenti ma altrettanto vigilata e ricca di competenze. Sono due modelli di relazione a disposizione della clientela. Se n'è parlato nel corso del videoforum del Sole 24 Ore. Tra gli ospiti Giulia Armellini di Consultique, società di consulenza indipendenza, che spiega come passare dalla consulenza fuori sede alla consulenza indipendente