L’utilizzo fraudolento delle identità digitali sottratte ai cittadini sono un fenomeno sempre più frequente. Una delle ultime tendenze criminali è quella di acquistare documenti (carte d’identità elettroniche, codici fiscali, tessere sanitarie) e utilizzarle per farsi rilasciare falsi Spid dai provider convenzionati, sovente anche grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. È possibile anche aprire conti correnti intestati ai proprietari dei documenti trafugati. Ne parliamo con gli avvocati Marisa Marraffino, Roberto De Vita e con Giovanni Amato, Senior IT Security Consultant dell’AgID.