Liquidità a disposizione e difficoltà di investimento per le incertezze geopolitiche. Cosa fare in situazioni come questa? L’unica certezza è quella di non lasciare i soldi sui conti correnti poco remunerativi. Il secondo passo è quello di individuare lo strumento finanziario più efficiente per parcheggiare la liquidità finché non si plachino i conflitti bellici in Ucraina e Medio Oriente. Cosa scegliere dunque? I fondi monetari o i titoli a breve termine? E i conti deposito vanno bene nonostante i vincoli? I giornalisti di Plus24 Vitaliano D’Angerio e Isabella Della Valle ne hanno parlato con Stelvio Bo, consulente finanziario indipendente e Gabriele Bellelli, azionista della società di consulenza finanziaria Zefiro.