L’educazione finanziaria in pillole

Come distinguere i rendimenti semplici dai composti

di Marco lo Contre

Capire la differenza tra rendimento semplice e composto è capire come funziona il tempo nel mondo del denaro. Il rendimento semplice calcola un guadagno fisso su un capitale iniziale. Quello composto, invece, aggiunge al capitale anche gli interessi maturati in passato: fa lavorare gli interessi sugli interessi. È un meccanismo che nel lungo periodo può produrre risultati molto diversi, anche partendo da somme modeste. Più tempo si lascia agire il capitale, più forte diventa l’effetto di crescita. Attenzione: i rendimenti composti possono far salire a dismisura agli attivi ma anche alle passività, come i debiti. E’ per questo che occorre esserne consapevoli proprio per evitare che una posizione debitoria vada fuori controllo. Perché l’investimento non è solo una questione di rendimento, ma occorre mettere in relazione un tasso di rendimento, con il capitale e l’orizzonte temporale. Il tempo, quando è ben gestito, è il miglior alleato del risparmiatore.
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