La Banca Centrale Americana è strutturalmente debole, il presidente è particolarmente aggressivo, il dollaro dopo 10 anni di rallentamento dovrà tornare a livelli normali, i Paesi emergenti si sono finanziati emettendo debito in dollari. Tutti elementi che rischiano di innescare la tempesta perfetta?
L'aggressione di Trump verso la Fed ha acceso i riflettori sui rapporti tra polita e istituzioni bancarie. E' giusto che la prima condizioni le seconde? Donato Masciandaro, docente di Economia monetaria all'Università Bocconi, spiega l'importanza di una distanza tra Banca centrale e governo.
La politica ha la tentazione di stampar moneta per nascondere i problemi, ma non sempre è una scelta giusta. La politica fiscale di Trump sta spingendo un'economia che stava già crescendo con due conseguenze dirette: l'economia si surriscalda e la politica monetaria si indebolisce.

PER SAPERNE DI PIU’
Elezioni di mid term, i Dem cercano la rivincita ma il risultato resta incerto (dal nostro corrispondente Riccardo Barlaam)