Gli ultimi due trimestri hanno registrato un calo del PIL: l'Italia è nell'anticamera di una recessione. La produzione industriale è crollata, sono calati gli ordini all'industria, hanno registrato una forte flessione le immatricolazioni auto e gli indici dei direttori di acquisto. Guardando a Piazza Affari si rileva un multiplo particolarmente basso: il rapporto prezzo utili è di poco superiore a 10, quello dell'eurozona è circa a 13, quello americano ancora più alto. In realtà, però, questo multiplo non esprime un'opportunità di acquisto, ma il rischio di bassa crescita del Paese. Non bisogna dunque farsi attirare dal prezzo nella scelta dei titoli italiani, perché la mancata crescita peserà sulla componente azionaria e su quella obbligazionaria. Ce ne parla Marco Vailati Responsabile Ricerca & Investimenti di Cassa Lombarda