Non si può ignorare la crescita dello spread perché le conseguenze sono pesanti per l'economia. Lo spiega Franco Bruni, docente di Economia monetaria internazionale alla Bocconi e vice presidente Ispi. Uno spread alto avrà conseguenze sulle imprese, che avranno maggiore difficoltà ad accedere al credito a causa delle difficoltà delle banche. Senza la fiducia dei mercati lo spread sale e se aumenta il debito si rischia una crisi finanziaria, che poi può diventare economica con conseguenze sull'occupazione. L'aumento dei tassi, dunque, è un aumento del debito che peserà sulle spalle delle generazioni future.