«Sfortunatamente, abbiamo visto che le parole hanno creato qualche danno. I tassi d'interesse sono saliti per le famiglie e per le imprese. Questo non ha creato molte ricadute su altri paesi della zona euro. Resta un episodio sostanzialmente italiano». È stato più che tranchant il governatore Mario Draghi nella conferenza stampa a Francoforte del post-direttivo della Bce. Draghi si è riferito allo “spread verbale” tra i politici della maggioranza che, a suon di dichiarazioni contradditorie su quale deficit iscrivere nella prossima legge di Bilancio, hanno avuto l'effetto di aumentare la volatilità su Borse e titoli di Stato italiani. Andiamo a vedere concretamente a che cosa si riferiva Draghi: quali costi e quanto sono aumentati per famiglie e imprese?