Stefano Sardelli, co-responsabile commissione Fintech Assiom Forex, nel corso del Pan European Banking Meeting ha spiegato che il nodo del rating italiano su cui Moody's e S&P a fine mese potrebbero ridurre rating e outlook è quello di “massima tensione e forse il più temuto”. Un abbassamento avrebbe “conseguenze molto significative dal punto di vista dell'appetibilità dei nostri strumenti finanziari da parte degli investitori”. Sul fronte dello spread quota 400 “potrebbe costringere alcune banche, specie quelli appena uscite da situazioni di crisi, a nuovi aumenti di capitale”.