È in via di pubblicazione il Decreto attuativo di Transizione 5.0, il piano che, come ha spiegato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, sarà «architrave della nostra politica industriale, per consentire alle nostre imprese di innovarsi per vincere la sfida della duplice transizione digitale e green, nei due anni decisivi 2024/2025, in cui si ridisegnano gli assetti geoeconomici. Oltre agli investimenti in beni strumentali, la misura è orientata anche alla formazione dei lavoratori, perché le competenze sono il fattore che fa la differenza soprattutto per il nostro Made in Italy». Finanziato con 6,3 miliardi di euro del PNRR, il piano riconosce, infatti, un credito d’imposta alle imprese che dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2025 effettuano nuovi investimenti in strutture produttive ubicate in Italia nell’ambito di progetti di innovazione da cui consegue una riduzione dei consumi energetici. Nell’evento i tecnici del Ministero esamineranno nel dettaglio le novità introdotte dal Decreto attuativo e spiegheranno chi saranno i soggetti beneficiari e le procedure e regole di accesso alle agevolazioni, mentre gli esperti di Unioncamere delineeranno il ruolo che in tutto questo avranno il Sistema Camerale e i suoi Punti Impresa Digitale (PID).