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Economia

Wequal, una piattaforma online per salvaguardare l’ecosistema dei corsi d’acqua

di Felice Florio

Bisogna immaginare il paesaggio del Trentino-Alto Adige come un susseguirsi di montagne imponenti e valli, dove il verde si alterna al chiarore dei ghiacciai. I corsi d'acqua, scendendo da quelle cime, hanno modellato il territorio nel corso dei millenni. C'è un legame antico tra i circa 3 mila km di fiumi e torrenti e la popolazione che vive nella regione.
L'acqua si sta rivelando sempre più come fonte di ricchezza. Ma è una ricchezza delicata: per questo, oggi, si avverte l'esigenza di tutelarla. Il progetto Wequal vuole implementare un sistema di supporto altamente tecnologico per favorire la progettazione di interventi di ingegneria idraulica dal limitato impatto sugli ecosistemi fluviali.
La Libera Università di Bolzano, insieme a due aziende altoatesine e a una triestina, ha realizzato un sistema di individuazione dello stato ecomorfologico del corso d'acqua e, per mezzo di hardware e software, un programma che confronta diverse soluzioni di progettazione idraulica per scegliere quella in grado di limitare l'impatto sull'ambiente.
Con l'aiuto di sensori e droni, vengono raccolte immagini Rgb, multispettrali e tanti altri indicatori. Elaborati poi mediante algoritmi, questi dati restituiscono la qualità del corso d'acqua e tracciano valutazioni precise di impatto ambientale delle opere idrauliche. Un esempio di utilizzo può essere un lavoro di stabilizzazione dell'alveo e della sponda.
Wequal ha ricevuto un finanziamento di quasi 130 mila euro dal Fondo europeo di sviluppo regionale. La piattaforma potrebbe diventare uno strumento di lavoro imprescindibile per i tecnici altamente specializzati negli interventi di ingegneria naturalistica e ambientale.

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