Economia
Waterfront di Levante a Genova, dal progetto alla realizzazione
Genova, 17 apr. (askanews) - Il progetto del Waterfront di Levante a Genova è una delle opere più significative di rigenerazione del litorale orientale della città ligure, immaginato dallo studio di Renzo Piano per valorizzare aree fieristiche e portuali con un nuovo polo urbano. Tra le aziende che partecipano alla realizzazione del progetto c'è anche Sandrini Metalli. "Per noi un'opera come il Waterfront di Levante - ha detto ad askanews Nazzareno Domioli, direttore generale dell'azienda bergamasca - rappresenta un vero intervento di riferimento nella rigenerazione urbana contemporanea. Non è solo una questione di scala o visibilità, ma della capacità di trasformare un'area storicamente chiusa, che quella dell'ex Fiera di Genova, in uno spazio pubblico nuovo aperto e integrato nel tessuto della città". L'intervento della Sandrini, specializzata nella lavorazione dei laminati metallici per coperture e rivestimenti delle facciate, ha riguardato il Palasport dell'area del Waterfront. "Partecipare a un progetto firmato da Renzo Piano Building Workshop - ha aggiunto il manager - ha significato per noi confrontarsi con un'architettura che richiede coerenza formale, precisione tecnica e un'attenzione estrema alla qualità dell'involucro. Come azienda fornitrice di materiali il nostro contributo si è giocato soprattutto sulla capacità di tradurre un'architettura complessa in soluzioni costruttive efficaci, durabili e perfettamente compatibili con il contesto". Ma che tipo di sfida rappresenta il confronto con un grande progetto di architettura contemporanea per chi lo deve poi effettivamente realizzare? "Diciamo che la forma mentis della Sandrini Metalli, il nostro DNA - ci ha risposto Nazzareno Domioli - è sempre stato quello di saper cogliere in maniera attiva le sfide e non quindi farci preoccupare, ma cercare ogni volta di dare il nostro meglio".