Economia
UE incassa 1,4 mld dai beni russi congelati e li destina all’Ucraina
ROMA (ITALPRESS) - L'Unione Europea ha ricevuto 1,4 miliardi di euro di profitti straordinari generati dagli interessi sui saldi di cassa delle attività immobilizzate della Banca centrale russa e detenute presso i depositari centrali di titoli. Si tratta del quinto trasferimento di questo tipo, successivo a una quarta tranche versata nel marzo 2026. La somma copre i proventi maturati nel corso del primo semestre del 2026. Dall'inizio della loro immobilizzazione, le attività russe hanno generato un totale di 8 miliardi di euro di profitti straordinari. Le risorse, come ha spiegato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, andranno tutte a sostegno della resistenza dell'Ucraina contro la guerra illegale della Russia. Si tratta di fondi che provengono dalle attività della Banca centrale russa immobilizzate in virtù delle sanzioni dell'UE. Le attività in sé rimangono immobilizzate, ma gli interessi sui saldi di cassa non appartengono alla Russia. Il Consiglio europeo ha infatti deciso che questi profitti netti debbano essere utilizzati per sostenere l'Ucraina.
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