Economia

Ucraina, perché è cruciale lo stop turco a navi russe nel Bosforo

Roma, 1 mar. (askanews) - Queste che vedete sono immagini di repertorio di inizio febbraio: navi russe da guerra che attraversano lo stretto del Bosforo a Istanbul verso il Mar Nero per prendere parte a esercitazioni navali. Ora la Turchia ha annunciato che le navi russe non potranno più attraversare né lo stretto dei Dardanelli, che porta dal Mediterraneo al Mar di Marmara, né il Bosforo dal Mar di Marmara al Mar Nero.

Lo aveva detto il presidente turco Recep Erdogan in persona il 28 febbraio, dichiarando che avrebbe applicato nell'interesse della Turchia la Convenzion di Montreux, ovvero il trattato internazionale che dà ad Ankara il potere di limitare il passaggio delle navi da guerra in questi due canali strategici:

"Come abbiamo sempre detto, siamo in favore del rispetto della sovranità, dell'integrità territoriale e politica dell'Ucraina. Consideriamo inaccettabile l'attacco della Russia all'Ucraina, e sosteniamo la lotta del popolo e del governo ucraino".

Erdogan ha anche aggiunto che non intende compromettere gli interessi nazionali della Turchia e quindi non vuole rinunciare né a Mosca né a Kiev, né alle alleanze politiche, economiche e militari ha aggiunto in un chiaro riferimento all'Unione Europea: "Nonostante, ha detto, tutte le ingiustizie che abbiamo sofferto e la politica dei due pesi e due misure a noi applicata".

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