Economia
Terzo settore, Reale Mutua e Itas consegnano a Roma il Premio Mutualità 2026
(LaPresse) Premiare i migliori progetti di impatto sociale sulla comunità di riferimento e promuovere la collaborazione tra associazioni, operatori e istituzioni. Sono gli obiettivi del Premio Mutualità 2026 consegnato oggi a Roma. A Palazzo Della Valle premiati i migliori esempi di economia sociale nell’ambito di un’iniziativa dedicata alla valorizzazione di progetti nel settore mutualistico. Un riconoscimento rivolto agli enti dell’economia sociale, prevalentemente con sede principale sul territorio italiano. “Insieme per creare valore” è lo slogan del premio che ha l’obiettivo di promuovere una visione della mutualità come strumento di coesione sociale.
Ad aggiudicarsi il premio, tra le 220 candidature da tutta Italia, due iniziative: la cooperativa Villaggio SOS di Vicenza che accoglie bambini e ragazzi in condizione di abbandono, violenza e disagio familiare e il progetto di efficientamento energetico degli edifici e transizione ecologica Fratello Sole.
“Come ha detto la giuria è l’unico progetto che incrocia il tema dell’energia con il tema del sociale e dell’ambiente. Indubbiamente una parte innovativa del progetto” spiega Fabio Gerosa presidente del progetto Fratello Sole. “Abbiamo 18 comunità energetiche nate e ora dobbiamo farle crescere non solo dal punto di vista degli impianti ma lavoriamo anche per creare questa tessitura sociale del valore di produrre energia rinnovabile” aggiunge Cristina Pizzorno, responsabile di comunicazione e progetto.
A pari merito il Premio Mutualità va alla cooperativa di inclusione e assistenza sociale per minori e famiglie “Villaggio SOS” di Vicenza: “un sistema unico in Italia perché non si occupa solo di singoli casi di maltrattamento e violenza ma si occupa nel complesso di tutto il sistema familiare” come spiega il socio Bruno Scortegagna.
“Questo premio ci permette di tornare a sognare progetti che avevamo immaginato e che oggi possono finalmente prendere forma”, aggiunge Federica Zanella, coordinatrice del progetto.
Giunto alla quarta edizione il premio si conferma un approfondimento qualificato sui temi della mutualità, dell’economia sociale e dell’impatto sociale misurabile.
“220 candidature sono un valore importante, una crescita di attenzione e soprattutto rappresentano il dna di Reale Mutua e Itas Mutua che guardano al profitto non come al fine ma come al mezzo per lasciare alle future generazioni ciò che è prodotto dalla società” dichiara il presidente di Reale Mutua Luigi Lana.
Ciò è dimostrato, come dichiara il presidente di Itas Mutua Luciano Rova: “con la distribuzione di due premi molto importanti che danno la possibilità a chi li riceve di fare opera di inclusione per persone in difficoltà e permettere loro quindi di avere un lavoro e un futuro”.