Economia

Terna e Università Palermo presentano il Master Tyrrhenian Lab

Roma, 27 lug. (askanews) - Nuova tappa presso l'Università di Palermo per il Master di II livello promosso da Terna, "Digitalizzazione del sistema elettrico per la transizione energetica". Un percorso di studi di 12 mesi voluto dalla società italiana che gestisce la rete ad alta tensione, per favorire la formazione di figure professionali sempre più qualificate, in grado di rispondere alle sfide della transizione energetica che richiede un bagaglio di competenze sopratutto digitali nella gestione delle reti. Il Master rientra nell ambito del progetto Tyrrhenian Lab, con la collaborazione delle Università di Palermo, Cagliari e Salerno, le tre città del Sud Italia in cui approderà il Tyrrhenian Link, l'elettrodotto sottomarino di Terna che unirà la Campania, la Sicilia e la Sardegna, con 950 km di collegamento e 3,7 miliardi di euro di investimenti, favorendo l'integrazione dei flussi crescenti di energia da fonti rinnovabili.

Maria Antonietta Sidoni, Responsabile Distretto Trasmissione Sicilia di Terna: "Il Tyrrhenian Lab è un'opportunità per i laureandi e i laureati brillanti di questi luoghi che con determinazione, proattività e sfida, vorranno cogliere insieme a noi di Terna, l'opportunità di incidere in modo evidente sullo sviluppo del Paese. E' la risposta concreta alla necessità di accompagnare la transizione energetica che interesserà tutto il territorio nazionale, in particolare la Sicilia, con lo sviluppo di nuove competenze, specialistiche, ma anche integrate, a taglio ingegneristico ma non solo, anche digitali ma anche di tipo manageriale".

I 15 studenti più meritevoli saranno assunti direttamente nella sede Terna di Palermo. Le domande per poter partecipare al Master vanno inviate entro il 18 settembre.

Massimo Midiri, Rettore dell Università degli Studi di Palermo: "Oggi si realizza un evento importante perchè Terna grazie alla volontà di creare questo percorso con Palermo e le università di Salerno e di Cagliari, ha dato un segnale forte. Cento milioni di euro per 5 anni per la formazione di 15 ragazzi per anno, è un elemento molto molto significativo, perchè non si tratta qui di trovare un lavoro qualsiasi, si tratta di trovare un lavoro al passo con i tempi, si parla di transizione ecologica e digitale, e tra l'altro di dare l'occasione ai ragazzi del Sud di avere un lavoro importante".

La formazione diventa quindi sempre più strategica per le nuove reti sempre più digitali e l'approccio innovativo con cui Terna sta lavorando in questa direzione, con l'incontro tra Università e azienda, è stato messo in luce da Francesco Del Pizzo, Direttore Strategie di Sviluppo Rete e Dispacciamento di Terna, nonché Presidente e Coordinatore Scientifico del Tyrrhenian Lab: "Questa è una sfida che che non si può affrontare solo con l'hardware o solo con il ferro, con un approccio tradizionale che porta a sviluppare infrastrutture, importantissime, che sono quelle su cui noi ci stiamo focalizzando che devono essere una dorsale fondamentale per il Paese, ma dobbiamo anche farlo in modo intelligente. L'intelligenza ci permetterà di aumentare la capacità di trasferimento di energia tra il Sud e il Nord del Paese, di rendere i nostri investimenti più efficienti e di retroagire maggiore beneficio verso il sistema e i clienti finali".

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