Economia

Suez, blocco colpisce 9,5 mld di dollari di merci al giorno

Milano, 26 mar. (askanews) - Ogni giorno che passa aumentano le incognite e le preoccupazioni per il blocco del Canale di Suez, dove transita il 12% del traffico merci globale. Da due giorni è fermo a causa di un gigantesco portacontainer - la Ever Given - che si è incagliato trasversalmente e sta impedendo il passaggio a un crescente numero di navi cargo.

Alcune stime parlano di oltre 9,5 miliardi di dollari di merci che passano ogni giorno dal canale di Suez, scavato 150 anni fa per collegare il traffico navale dall'Oceano Indiano al Mediterraneo, invece di circumnavigare l'Africa. In pratica ogni ora di blocco ferma 400 milioni di dollari di beni, secondo i calcoli della Lloyds List citata da Cnbc.

Intanto sono già oltre 230 le navi cargo bloccate dalla Ever Given e secondo alcuni primi pareri legali non potranno ottenere risarcimenti per i costi supplementari. Invece al momento non appaiono drammatiche le ricadute sui traffici di greggio e altri combustibili fossili, dato che in questo caso la quota di scambi che transitano dal canale di Suez è più limitata rispetto alla quota merci generale (5% circa). Ma il blocco si fa sentire a livello di prezzi con il barile di Brent che è salito di oltre il 3% a 64,03 dollari.

"L'aumento dei prezzi è inevitabile", ha spiegato la giornalista britannica Rose George, autrice di un libro sul trasporto marittimo ("Il 90 per cento di tutto") scritto dopo aver navigato sulle portacontainer che incrociano sul Canale di Suez.

"E' un elemento assolutamente essenziale della vita moderna. Per le vie marittime viene trasportato il 90 per cento delle merci e per quanto riguarda il Regno Unito si arriva al 95 per cento. So che il prezzo del trasporto delle merci è aumentato con la pandemia ma è inevitabile che ci siano ulteriori ripercussioni sui prezzi", ha spiegato la giornalista.

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