Economia

SportAbilità: sport integrato come impegno concreto di inclusione

Milano, 6 mag. (askanews) - Partecipazione e inclusione grazie allo sport diffuso: è lo spirito che ha animato e sostenuto il progetto "SportAbilità" di Fenalc - Federazione nazionale dei Liberi Circoli - iniziativa a rilevanza nazionale, finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per lo Sport.

L'edizione 2022 del progetto si è conclusa, dopo diverse tappe in tutta Italia, con una tre giorni di sport e inclusione a Nola, in Campania. "Siamo contenti dei risultati raggiunti in questo anno particolarmente difficile a causa del Covid, ma siamo anche convinti che con lo sport integrato l'inclusione sociale può dirsi raggiunta - dice Francesco Buono, tesoriere nazionale della Federazione nazionale dei Liberi Circoli - Proveremo ancora con altri progetti a migliorarci e a dare un contributo a questi ragazzi che davvero ci danno tanto ogni giorno".

Il progetto ha coinvolto quest anno circa 1.000 ragazzi, tante scuole e diversi Comuni in tutte le regioni d'Italia. Centrale, nel lavoro portato avanti nell'edizione 2022, lo sviluppo del format delle "Polisportive paralimpiche di area" iniziativa per molti versi pionieristica partita proprio dalla Campania, e dall'area nolana in particolare, insieme alla collaborazione delle istituzioni.

"E una fase questa molto delicata - dice il senatore Francesco Urraro - Siamo nel momento di attuazione di una legge, la Legge delega sule Disabilità, che aspettavamo da tempo e a cui abbiamo contribuito, che prevede un compiuto e completo progetto di vita partecipato e personalizzato. Quale occasione migliore di momenti come questi, che si articolano nel territorio nolano e che rappresentano la cifra di quanto avviene nell area metropolitana di Napoli e nel Mezzogiorno, per favorire un'inclusione adeguata a tanti ragazzi e a tante famiglie grazie all'impegno che sta dando Fenalc in maniera davvero eccellente".

Ai promotori del progetto sono arrivati i messaggi di incoraggiamento della ministra per le Disabilità, Erika Stefani, della ministra per la Famiglia, Elena Bonetti, e della sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali a testimonianza di come le istituzioni guardino allo sport come elemento fondamentale per sviluppare confronto, conoscenza reciproca, e affermazione dei diritti delle persone con disabilità.

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