Economia

Sostenibilità: Val di Sole modello milionario per la bike economy

Trento, 30 mag. (askanews) - Svago e passione sportiva, ore di relax e vita sana all'aria aperta. Ma anche opportunità di sviluppo economico per il territorio: la mountain bike è anche questo. Lo sanno bene in Val di Sole che hanno fatto del cicloturismo un'occasione di crescita economica per l'intera valle. A fronte ovviamente di un attento sviluppo dell'offerta in termini di servizi, strutture e eventi dal forte richiamo per gli appassionati.

"La bike è uno dei prodotti principali non solo dell'estate ormai, ma delle belle stagioni. Parliamo dalla primavera fino ad autunno avanzato: i servizi di trasporto sulle per le bici partono già nel weekend di Pasqua e poi durano fino a settembre-ottobre, addirittura anche fino al ponte dei Santi, se il tempo lo permette - spiega Fabio Sacco, direttore dell ApT della Val di Sole - E' davvero uno dei prodotti principali con un indotto economico importante se pensiamo che ci sono più di dieci centri bike e quindi imprese che hanno guida, accompagnamenti e insegnano a stare in bici. Poi oltre 15 noleggi; e ancora le società di impianti che d'estate stanno investendo su questo prodotto per differenziare rispetto al prodotto invernale".

Nell'area sono presenti inoltre ben 29 bike hotel che garantiscono ai biker servizi di qualità mirati alle loro esigenze. Si contano poi 24 centri noleggio, 22 dei quali con officina, 40 colonnine di ricarica per le-bike e ovviamente chilometri e chilometri di percorsi dedicati. "Il Trentino ha una rete di piste ciclopedonali che interessa quasi tutte le valli lunga 450 chilometri - dice Sergio Deromedis, responsabile ciclopedonale Val di Sole, Provincia Autonoma di Trento - L'anno scorso abbiamo misurato due milioni e mezzo di passaggi: un più 20 per cento rispetto al 2020. Questo risultato ci dà una grande soddisfazione perché riteniamo che l'indotto economico per il solo cicloturismo sia oltre i 110 milioni di euro all'anno. Vengono pedalate ogni anno circa 60 milioni di chilometri su questa rete e questo comporta una riduzione di circa 8 milioni di chilogrammi di CO2. Questo è un grande risultato per il cicloturismo, ma anche per la mobilità eco sostenibile".

La Val di Sole ha consolidato il suo ruolo di meta preferita dei biker grazie anche alla programmazione di eventi dedicati: solo a giugno sono previsti tre appuntamenti; dalla decima edizione di IMBA Europe Summit, la kermesse dell'International Mountain Bicycling Association che per quattro giorni attirerà a Folgarida organizzazioni, praticanti e aziende offrendo incontri, workshop e iniziative. Pressoché in contemporanea (2-5 giugno) gli appassionati potranno ritrovarsi al Bike Park Val di Sole di Commezzadura che sperimenterà un'apertura straordinaria in attesa dell avvio ufficiale delle attività previsto per l 11 giugno. Sempre a Commezzadura, dal 3 al 5 giugno, si svolgerà infine l atteso fino al Val di Sole BikeFest, l'evento per l'apertura della stagione delle due ruote che proporrà bike test, escursioni e tanto intrattenimento, oltre ad con una ciclopedalata con Francesco Moser, la Moserissima Val di Sole Edition, una ciclopedalata vintage non competitiva legata al fascino della tradizione ma aperta al futuro e al passo con le nuove tentenze del ciclismo. In Val di Sole la ciclopedalata è per tutti, dalle bici da strada di epoca diversa, alle MTB fino al gravel e alle e-bike. L'appuntamento più atteso, in ogni caso, resta quello di fine estate, dal 2 al 4 settembre a Daolasa di Commezzadura con l'atto conclusivo della Coppa del Mondo di Mountain Bike; evento che nell ultima edizione ha generato da solo un valore aggiunto di 5,9 milioni di euro per l'economia locale.

"Quello che abbiamo capito dagli studi effettuati è che, per quanto riguarda la Coppa del Mondo di mountain bike, ogni euro investito ne produce 4. Questo per un evento; pensiamo a cosa significa invece per un'intera stagione dove gli appassionati della bicicletta possono venire in Val di Sole per vivere un'esperienza: i dati che dimostrano che la spesa media pro-capite giornaliera del biker è più alta della media del turista estivo".

In Val di Sole dunque la bike-economy ha offerto e realizzato un integrazione virtuosa di turismo, tecnologia, ambiente e salute.

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