Economia
Seconde case sul lago di Garda, un nuovo progetto di Rubner Haus
Milano, 3 set. (askanews) - Il mercato delle seconde case si evolve e anche i progetti e le proposte cambiano. Tra i contesti più ricercati c'è quello del Lago di Garda, dove Rubner Haus ha pensato per Torri del Benaco, una nuova villa che coniuga integrazione paesaggistica e linguaggio architettonico essenziale. "Oggi la seconda casa - ha spiegato ad askanews Martin Oberhofer, CEO di Rubner Haus - sta vivendo una trasformazione importante: non è più solo una classica casa di vacanza, ma diventa sempre di più un spazio da vivere tutto l'anno, capace di offrire benessere e qualità della vita, e certamente anche rispondere alle esigenze sempre più diffuse dello smart working. Per questo chi è in ricerca di una seconda casa, di una residenza di pregio, non valuta più solo la posizione della casa ma anche la qualità complessiva del progetto: il rapporto con il paesaggio, l'architettura, la sostenibilità di spazi all'aperto e i servizi sono elementi che diventano sempre più importanti nella scelta". La villa risponde alle caratteristiche della visione di Rubner Haus, con attenzione alla qualità e alla sostenibilità, in relazione al paesaggio che la ospita. "La nostra sfida per questo progetto era quella di realizzare una villa capace di dialogare e integrarsi naturalmente con il passaggio circostante. Insieme allo studio Spazio 42 abbiamo lavorato per creare continuità ed equilibrio tra architettura, materiali e contesto. La distribuzione delle ambienti con le zone giorno verso il panorama, verso l'aperto e gli spazi più privati verso la colina, permette di coniugare apertura verso il panorama, comfort, ma anche privacy. Dal punto di vista della costruzione il basamento è realizzato in calcestruzzo, mentre la struttura sopra è realizzata in legno il quale dimostra la potenzialità di questo sistema costruttivo. Oggi noi con il legno riusciamo a realizzare edifici altamente performanti sostenibili con un'architettura contemporanea di grande qualità estetica". Materiali e visione, idee e senso del luogo: su queste basi poggia il progetto, che racconta anche quale potrebbe essere il futuro del mercato delle seconde case e, in un certo senso, pure del mondo dell'edilizia e del design.