Economia

Schivardi (Luiss): P.A e dimensione imprese bloccano la crescita

  • 01:16

Roma, 1 mar. (askanews) - Un apparato burocratico troppo lento e una struttura produttiva di piccole dimensioni: sono queste, secondo Fabiano Schivardi, prorettore alla Ricerca della Luiss e docente di Economia, due delle principali cause della mancata crescita dell'Italia.

"Penso - dice - che ci siano due cose che ancora bloccano il Paese: la prima è una pubblica amministrazione che fa fatica a smarcarsi da atteggiamenti spesso ritardatari. Più che legislativa è una questione di funzionamento della burocrazia. L'altro aspetto riguarda invece la nostra struttura produttiva. Abbiamo ancora un sistema produttivo parecchio sbilanciato verso la piccola dimensione delle imprese, molto spesso a controllo familiare. Credo che questo sia un problema perché le sfide che le imprese oggi hanno di fronte siano molto più complicate di quelle di 30 anni fa".

Schivardi si sofferma anche sul tema degli investimenti, puntando però i riflettori su quelli immateriali. "Quello che è venuto meo in Italia in termini di contributo alla crescita della produttività - spiega - è stata la capacità di innovare, di trovare nuove forme organizzative. Tutta quella parte che potrei definire capitale immateriale. Secondo me - conclude il prorettore alla Ricerca della Luiss - è importante avere un approccio un pochino più raffinato rispetto al dire 'servono più investimenti'. Credo che servano più investimenti, ma soprattuto immateriali".

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