Repower Eu, come spendiamo per l’energia del futuro
di Anna Migliorati
Entro il 2050 la maggior parte dell’energia consumata nell’UE dovrà provenire da fonti rinnovabili. Una transizione resa ancor più complessa dalla guerra in Ucraina, tanto che nel maggio del 2022 è nato il piano REPowerEU, con il duplice obbiettivo di un’Europa più green e meno dipendenza dai combustibili fossili della Russia di Putin. Ma per dipendere solo (o quasi) dalle fonti energetiche rinnovabili la parola d’ordine non può che essere diversificare: solare, eolico, idrogeno e, anche, nucleare. Tutti temi al centro dell’agenda politica per l’energia per il futuro. Con il supporto finanziario dei fondi di coesione europei e del PNRR. L’Italia, dove sta andando? “Il rischio più che non riuscire a spendere i soldi che abbiamo è spenderli male”, spiega Andrea Ciffolilli, Esperto in Politica di Coesione Ue, Ecorys Italia.