Economia

Okta: "Identità digitali al centro del tema della cybersicurezza"

Milano, 9 giu. (askanews) - In un contesto in cui la cybersicurezza rappresenta una priorità per imprese e istituzioni, la gestione dell'identità digitale si caratterizza come fattore abilitante per la trasformazione tecnologica. Tra le aziende più importanti che operano nel settore della sicurezza digitale, sesta al mondo per valore, c'è Okta, che ora è presente anche in Italia. "Okta - ha detto Domenico Dominoni Country Manager per il nostro Paese - è l'unica piattaforma cloud oggi nativa, indipendente e neutrale che si occupa dell'identità di tutti noi. Quindi della sicurezza della gestione dell'identità; facciamo questo da 17 anni, è il nostro core business. Siamo un'azienda che fa oltre 3 miliardi di dollari di fatturato all'anno, 900 milioni di free cash flow e ha 25mila clienti. Ma il numero che a più appassiona è che spendiamo 650 milioni all'anno in pura ricerca e sviluppo. In Italia siamo presenti da quasi un anno, tra poco è il nostro primo compleanno, con 10 persone, 8 partner e 130 clienti circa". L'obiettivo di Okta è quello di dare la libertà a chiunque di usare in sicurezza qualsiasi tecnologia, applicazione o servizio, oltre che sostenere le aziende in una prospettiva di crescita. "L'identità - ha aggiunto il manager - è il primo perimetro, anzi l'unico perimetro oggi che esiste, sono le nostre porte e le aziende che capiranno e conosceranno le esigenze dei propri dipendenti e dei propri clienti in quel periodo avranno un vantaggio. Quindi si può usare l'identità e lo studio dell'identità come vantaggio competitivo per rendere l'azienda più solida, robusta, sicura, agile, veloce e performante. Il passaggio importante è sempre quello di conoscere l'identità dei propri dipendenti e dei propri clienti e di metterci, come dire, un filo conduttore, quindi di governare tutto ciò. Lo si fa attraverso una centralizzazione di questi accessi e delle politiche che l'azienda deve settare in qualche maniera. Questo va a migliorare l'efficienza operativa, l'automazione, l'agilità, la velocità, l'acquisizione di nuovi clienti e va a migliorare tutte quelle cose che sono delle leve poi finanziarie economiche". L'identità, secondo l'azienda, costituisce il tessuto connettivo di un mondo in cui app, device, AI, persone e non umani si parlano sempre più, senza soluzione di continuità e in Italia, dove il mercato è molto vasto, spesso si incontra una percezione delle minacce poco aderente alla realtà. "L'utente italiano - ha concluso Domenico Dominoni - ancora vede l'accesso con un login, vede gli attaccanti come quelli che si infilano in casa tua e cercano di infiltrarsi. Oggi un attaccante fa una cosa molto semplice: l'80% degli attacchi sono furto di credenziali. Quindi non fa altro che fare login, come ognuno di noi, solo che è una persona malevola". Il rafforzamento della presenza in Italia rappresenta un tassello della strategia di espansione europea di Okta. L'obiettivo è costruire un rapporto sempre più solido con le imprese italiane, supportandole nei processi di digitalizzazione, miglioramento della sicurezza e ottimizzazione della customer experience.
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