Economia

«No ticket day»: bar e supermercati il 15 giugno non accettano i buoni pasto

Gli esercenti protestano per le gare al ribasso e le commissioni alte. Tre i milioni di lavoratori che quotidianamente pagano con un ticket la colazione, il pranzo fuori casa e la spesa al supermercato.
Le commissioni sono troppo alte: fino al 20% del valore del ticket.
Tra commissioni, fee e spese accessorie ogni 1.000 euro di ticket presentati all’incasso il bar, la pizzeria, il market incassano circa 800 euro, spesso dopo parecchie settimane.
Sotto accusa le gare al ribasso bandite dalla Pubblica amministrazione. Questa formula permette di ridurre il costo per lo Stato che acquista milioni di buoni pasto ma questo risparmio viene pagato da chi accetta i ticket
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