Economia
Mps, a Siena il sit-in dei sindacati: "Rischio di contrarre fino a 10% Pil nella nostra provincia"
(LaPresse) A Siena il sit-in 'Monte dei Paschi è Siena!' organizzato dalle sigle sindacali confederali davanti alla sede della Banca di viale Mazzini in occasione dell'assemblea dei soci dell'Istituto di credito in programma oggi per votare sul piano del Ceo Lovaglio alternativo all'Opas di Intesa Sanpaolo. "Mps non è soltanto una banca, rappresenta un pezzo fondamentale del sistema economico e sociale del nostro territorio - dichiarano i rappresentanti provinciali di CGIL CISL UIL Alice D'Ercole, Riccardo Pucci, Massimo Martini - la protesta di oggi non solo è a tutela dell'occupazione e dei diritti di lavoratrici e lavoratori, sia diretti che dell'indotto, e della valorizzazione delle professionalità dei dipendenti, ma anche a sostegno della difesa dell'integrità del Gruppo, delle Funzioni direzionali e della presenza della Banca nei territori"."Siamo davanti alla sede Mps per la garanzia del diritto di cittadine e cittadini, imprese e comunità ad accedere a servizi bancari di qualità, - proseguono i sindacalisti - con particolare attenzione alle aree interne, ai piccoli Comuni, alle persone più fragili, e a salvaguardia di un modello di credito orientato allo sviluppo dei territori, capace di accompagnare gli investimenti, sostenere il lavoro, supportare le famiglie e i piccoli risparmiatori". "Il tempo dell'attesa è esaurito, - aggiungono D'Ercole, Pucci, Martini - riteniamo che sia il momento di unire le forze, di costruire sinergie e unità di questa comunità per scongiurare esiti di impatto che, come stima la CCIAA, rischiano di contrarre fino a 10 punti percentuali il Pil provinciale. Il futuro di MPS non riguarda solo i dipendenti diretti ed indiretti della Banca, ma parla alla carne viva della nostra economia, alla tenuta del nostro tessuto economico e sociale, al radicamento e alla prossimità dei servizi bancari, ad un modello di credito capace di sostenere il lavoro e accompagnare il rilancio di un territorio che già oggi vive una delle sue fasi più complesse". "Per queste ragioni abbiamo deciso di promuovere questo sit-in in occasione dell'Assemblea dei soci, - concludono CGIL CISL UIL - per richiamare tutti alla responsabilità sociale delle scelte che saranno chiamati a fare".