FONDI EUROPEI

Migranti e integrazione: Italia e Austria premiate dall'Ue per il progetto Eumint

di Francesca Sofia Fumagalli

Italia e Austria premiate dalla Commissione europea per l'impegno a favore dell'integrazione dei migranti.
In occasione della Settimana delle Regioni e delle Città, lo scorso ottobre Bruxelles ha ospitato i Regiostars Awards: i premi europei che celebrano i progetti più innovativi finanziati dalla politica di coesione europea. Tra i cinque finalisti della categoria “lotta alle disuguaglianze ed alla povertà” anche un progetto transfrontaliero a guida italiana “Eumint” (EURoregioni, MIgrazione e INTegrazione), che si è inoltre classificato secondo ai People's Choice Awards. Eumint mira a rafforzare la cooperazione istituzionale transfrontaliera tra Italia e Austria nei territori dell'Alto Adige, Tirolo, Friuli-Venezia Giulia, Carinzia, Veneto e Trentino al fine di affrontare le sfide sociali, economiche, politiche e culturali sollevatesi dai recenti fenomeni migratori. Per il progetto, che risulta parte del programma operativo “Interreg V-A Italia – Austria” per il periodo di programmazione 2014-2020, è previsto un investimento totale di € 1 174 728, quasi interamente coperto dal Fondo europeo di sviluppo regionale. Tra i partner del progetto sono presenti comuni, le municipalità di Innsbruck e Bolzano, istituzioni regionali, come “ARLef-Regione Friuli-Venezia Giulia, ed euroregionali, tra cui EGTC - Euregio Without Borders. L'accordo di partenariato di Eumint si impegna in tre macro-aree: la cooperazione istituzionale, l'integrazione civica e l'inserimento nel mondo del lavoro. Ad oggi, il progetto Eumint ha promosso numerose occasioni per la condivisione di esperienze e idee tra rappresentanti di politiche di integrazione, ONG ed operatori sul campo così da dar vita ad un percorso comune di cooperazione transfrontaliera integrato e adatto alle esigenze del territorio. Per favorire, invece, l'integrazione di richiedenti asilo e rifugiati all'interno del tessuto sociale di accoglienza, Eumint si è impegnato nella formazione di educatori e nello sviluppo di materiale didattico innovativo con l'obiettivo di diffondere la consapevolezza dei valori comuni europei non soltanto tra i migranti ma anche all'interno della popolazione locale, come fortemente voluto da Anna-Kira Pirhofer, junior project manager di Eumint. Infine, per facilitare l'ingresso dei migranti all'interno di un contesto lavorativo, il progetto Eumint ha sviluppato tre diversi programmi disegnati in funzione delle specifiche necessità dei territori coinvolti. Se in Alto Adige è stata sviluppata una carta delle competenze per valutare le capacità di chi cerca lavoro, in Friuli-Venezia Giulia, invece, i migranti hanno ricevuto una formazione come giardinieri, una figura richiesta sul territorio. In Austria, infine, è nata WippCare: una piattaforma online che facilita la confluenza di domande ed offerte di lavoro
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