Economia

Marine Le Pen si candida all'Eliseo al grido di "libertà"

Roma, 13 set. (askanews) - Marine Le Pen si candida di nuovo all'Eliseo, e la leader dell'estrema destra del Rassemblement National questa volta si dice sicura di vincere la corsa del 2022 alla successione di Emmanuel Macron per la presidenza della Francia.

"Ci sono battaglie che non abbiamo il diritto di perdere. Amici nazionali, l'elezione presidenziale del 2022 è una di queste e poiché non abbiamo il diritto di perderla, la vinceremo!" ha detto alla folla.

Un lungo discorso durante il quale Le Pen ha anche annunciato che per concentrarsi sulla corsa elettorale lascerà la presidenza del suo partito. Poi il programma:

"Sarà la presidente delle libertà francesi e credetemi, cambierà tutto! Sosterrò la libertà d'espressione dei cittadini promuovendo la creazione a livello europeo di un social network libero, dove al contrario di Facebook Google e gli altri, il principio sarà la libertà e il controllo non sarà arbitrario ma giudiziario".

Ancora: Le Pen perora la privatizzazione della tv pubblica sempre per tutelare, dice, la libertà d'informazione. E ancora, diritti delle donne sì, ma puntando il dito solo contro i casi di cronaca dove il presunto responsabile è di religione islamica: come quello della quindicenne Shaina, vittima di uno stupro collettivo, rimasta incinta, poi uccisa per onore, delitto del 2019 di cui è accusato il fidanzato all'epoca diciassettenne.

"Stuprata, picchiata per aver denunciato, poi pugnalata e bruciata da barbari che vengono da un'altra epoca, non è un fatto di cronaca ma un'allerta per la nostra comunità nazionale"

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