Economia

Le assicurazioni in prima linea per lo sviluppo sostenibile

Roma, 15 lug. (askanews) - Uniti per la ripartenza. Con questo slogan il mondo delle assicurazioni si candida ad avere un ruolo centrale per accrescere la sicurezza e favorire lo sviluppo sostenibile del paese. Un ruolo riconosciuto dal presidente del Consiglio Mario Draghi, che in un messaggio inviato all'assemblea annuale dell'Ania, ha detto come gli investimenti del settore siano essenziali per accompagnare la ripartenza dell'Italia.

In particolare, la presidente dell'Ania, Maria Bianca Farina, ha evidenziato come la protezione assicurativa debba essere parte fondamentale del piano di ripresa del paese, lavorando al fianco delle istituzioni e delle forze produttive e sociali del paese. "La protezione - ha detto Farina - è la vera sfida nei prossimi anni ed è diciamo la leva su cui poggiare la crescita delle aziende protette e famiglie protette che possono liberare risorse per lo sviluppo. Sviluppo che stiamo cercando e noi faremo di tutto per ampliare la protezione che oggi c'è perché il nostro paese purtroppo sotto questo aspetto è penalizzato perché è fortemente sottoassicurato: la protezione media dei cittadini e delle imprese italiane è meno della metà della media europea pensate quindi quanto siamo più fragili e meno competitivi. Noi ci impegneremo in tutti i modi per far sì che la protezione venga compresa dagli italiani e che quindi si ampli questo ombrello che consente di svilupparci di più".

Buone notizie anche sul fronte delle Rc Auto, il cui prezzo medio negli ultimi dieci anni è sceso di circa 203 euro, passando dai 570 euro del 2012 ai 367 euro del marzo scorso, mentre il gap con gli altri paesi europei si è ridotto di quasi l'80%.

Riproduzione riservata ©
loading...