Economia

Lagarde: trattati Ue vietano cancellazione debiti e li rispetto

Bruxelles, 19 nov. (askanews) - La Bce in campo per tutelare l'economia europea ma senza sconti. "Qualunque ipotesi di cancellazioni dei debiti pubblici degli Stati, detenuti dalla Bce "sarebbe in violazione dei trattati europei, l'articolo 123 proibisce quel tipo di approccio e io lo rispetto pienamente" ha affermato la presidente della Bce, Christine Lagarde, stroncando le ipotesi di questo tipo rispondendo ad una domanda sul tema durante una audizione al Parlamento europeo.

Alla Bce "abbiamo riposto con prontezza e energia alla prima ondata" di Covid e "affronteremo la fase attuale della crisi con lo stesso approccio e determinazione", ha spiegato la presidente Lagarde.

Confermati gli stimoli all'economia del vecchio continente in affanno, per questo la Banca Centrale assicurerà "condizioni finanziarie favorevoli per tutti i settori" che proseguiranno "tutto il tempo necessario per sostener le spese delle famiglie, mantenere l'afflusso di credito e evitare licenziamenti di massa".

"Si spera che a breve" si arriverà ad una rapida attuazione del piano europeo di rilancio Next Generation Eu e del Resilience and Recovery Fund, che è la sua principale componente ha affermato la presidente della Bce che sul veto di Polonia e Ungheria, è sembrata volersi tenere alla larga dalle polemiche tra Paesi.

La recente ripresa dei contagi di Covid e le contestuali nuove misure restrittive "stanno aggiungendo incertezza" ad un contesto in cui era già molto elevata, sia per l'area euro che a livello globale, per questo la presidente ha lanciato un monito: "Sebbene al momento siano necessarie politiche di Bilancio espansive, contro la crisi pandemica, nell'elaborare i piani i governi devono tenere presenti "i rischi di sostenibilità di medio termine, non devono essere tolti dal tavolo".

Riproduzione riservata ©
loading...