La politica di coesione Ue al bivio: intervista al professor John Bachtler
di Paolo Riva
I negoziati per decidere il prossimo Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell’Unione Europea sono in pieno svolgimento a Bruxelles. In gioco c’è quello che è, di fatto, il bilancio UE valido per i prossimi sette anni, dal 2028 al 2034. La proposta fatta dalla Commissione europea a luglio ora deve essere discussa e poi approvata dal Parlamento europeo e, soprattutto, dal Consiglio dell’UE.La nuova architettura porterebbe drastici cambiamenti nella politica di coesione, sia per i fondi a disposizione sia per la governance avuta finora. Per questo, il Comitato Europeo delle Regioni ha organizzato un “high-level dialogue” sul tema, lo scorso 18 novembre. Tra i relatori anche il professor John Bachtler, professore di Studi di politica europea all’Università di Strathclyde, in Scozia. Lo abbiamo intervistato per capire pro e contro della proposta fatta dalla Commissione europea sul QFP, cosa ne sarà della politica di coesione e quale è la posta in gioco. *** Le immagini di copertura sono tratte dai siti di Comitato europeo delle Regioni, Commissione europea, e Consiglio dell’Unione Europea.