Economia

Italpreziosi: Ciabatti rieletta nel Responsible Jewellery Council

Milano, 08 giu. (askanews) - Ivana Ciabatti, amministratore delegato di Italpreziosi, società aretina leader nell'oro da investimento, è stata rieletta nel cda del Responsible Jewellery Council, l'organizzazione no-profit che promuove pratiche responsabili da un punto di vista etico, sociale e ambientale dell'intera filiera dell'alta gioielleria, dall'estrazione mineraria fino al commercio al dettaglio. L'ente, che raggruppa oltre 1.400 membri di 71 Paesi, promuove il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

Soddisfatta del riconoscimento Ivana Ciabatti: "Essere rieletta tra i membri del board del Responsible Jewellery Council rappresenta una grande soddisfazione sia professionale sia personale - ha spiegato ad askanews - Naturalmente supporteremo gli impegni del RJC apportando con costanza, impegno, la competenza e l'esperienza necessarie al raggiungimento degli obiettivi che ci siamo posti che sono molto ambiziosi. Come Italpreziosi - ha proseguito - ci assicuriamo di lavorare, come abbiamo fatto anche nel passato, nel pieno rispetto dei diritti umani, dei dritti dei lavoratori e dell'ambiente, promuovendo pratiche eque, responsabili lungo tutta la filiera, dimostrando il nostro impegno nel viaggio verso l'industria dei metalli preziosi più sostenibili".

La nomina si inserisce nel percorso virtuoso di Italpreziosi che aspira a un'industria sempre più sostenibile. Il gruppo, tra i principali operatori nell'affinazione e trading di oro e metalli preziosi, è stato il primo, già dal 2007, a parlare di Oro Etico, impegnandosi a migliorare le condizioni lavorative dei minatori artigianali delle piccole comunità nel mondo. "Per quanto ci riguarda - ha sottolineato l'Ad - l'oro, come anche l'argento e gli altri metalli preziosi che lavoriamo, devono provenire da filiere sostenibili, e quindi il rispetto dei diritti umani e dell'ambiente. Per noi quindi un approccio sostenibile significa che ci preoccupiamo di chi, di dove, di come questo materiale viene prodotto perché ogni singolo attore è importante nella filiera e ogni prodotto deve essere tracciato e verificato secondo gli standard che seguiamo ormai da diversi anni".

L'oro, bene rifugio per eccellenza che lo scorso agosto ha superato per la prima volta la soglia dei 2mila dollari l'oncia e che anche nella crisi pandemica ha confermato il suo ruolo di porto sicuro, non conosce crisi e avrà sempre più un ruolo strategico. "Per il 2021 - ha spiegato Ivana Ciabatti - nonostante qualche salutare ristorno a causa del perdurare di questa incertezza generale economica-finanziaria-geopolitica, della guerra commerciale Cina-Usa, delle politiche monetarie espansive delle banche centrali, di nuove forme di guerra impercettibile ma molto sostanziale, il prezzo sarà sempre molto interessante. L'unica cosa certa è l'incertezza, il mondo si trova in una situazione precaria e l'oro non potrà che beneficiarne. Tenuto conto del momento storico dei grandi cambiamenti che stiamo vivendo, in un modo così veloce e profondo, il fondamentale ruolo dell'oro sarà sempre più importante e strategico".

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